domenica 17 gennaio 2021
martedì 5 novembre 2019
Giù le mani da Rita! Comunicato stampa della FLMU-CUB
lunedì 11 dicembre 2017
Pubblichiamo questa lettera di Vanessa Dotari, componente della segreteria FLMU-CUB di Piedimonte San Germano e operaia Fiat
giovedì 30 novembre 2017
La FIOM divide i lavoratori sul diritto di assemblea
Federazione Lavoratori Metalmeccanici Uniti – Confederazione Unitaria di
Base
venerdì 10 novembre 2017
Rinegoziare il contratto nazionale e rendere residuale il precariato! Comunicato stampa della FLMU-CUB di Piedimonte S.Germano
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| Stabilimento FCA di Cassino |
mercoledì 11 ottobre 2017
venerdì 6 ottobre 2017
sabato 30 settembre 2017
Le false promesse di FCA sull'occupazione - comunicato della FLMU-CUB
comunicato stampa
Piedimonte S. Germano, 29 settembre 2017
L’INFAME PREZZO DA PAGARE
FIAT E LE SUE FALSE PROMESSE DI OCCUPAZIONE
Ogni anno, ormai,si ripete la solita storiella: lancio di un nuovo marchio, ripresa produttiva e speranza occupazionale.
In nome di queste vane promesse i lavoratori Fiat hanno accettato:
impoverimento salariale, turnazioni massacranti, ritmi produttivi disumani cancellazione della mensa, accettazione da parte del personale con malattie professionali, invalidità riconosciute e quelli più sindacalizzati ad essere confinati in reparti dimenticati ed improduttivi.
La Fiat dell’era Marchionne-Elkann è campo di sperimentazione di nuove forme di sfruttamento e di precarizzazione, attraverso accordi e contratti individuali che hanno moltiplicato le gabbie salariali all’interno dello stesso stabilimento.
Accordi sottoscritti sotto la minaccia del licenziamento senza reintegrazione come previsto dalla Legge Fornero e dal Job Act.
Circa 300 lavoratori da Pomigliano a Gennaio hanno accettato la trasferta a Cassino senza il giusto riconoscimento della indennità prevista dal contratto.
Entro il 15 ottobre ritorneranno a casa, dove forse li attenderà il contratto di solidarietà.
Intanto a Cassino per 900 ragazzi somministrati il 31 ottobre scadrà il contratto.
Non gli resta che la speranza, insieme ai loro familiari (tutti operai Fiat) di essere riconfermati.
Marchionne ha dichiarato che sarà impossibile la riconferma per tutti i ragazzi.
La FLMUniti-Cub chiede un incontro aziendale per conoscere il numero di lavoratori e i nominativi di coloro che saranno stabilizzati ed in base a quali criteri saranno scelti.
Questa richiesta è legittimata dal fatto che la Fiat in questi anni e per queste assunzioni ha usufruito di benefici contributivi e di sgravi fiscali da parte dello Stato.
Pertanto, ha un obbligo civile e non solo morale di informare i contribuenti di come questo denaro pubblico ritorni sotto forma salariale e di occupazione sul territorio.
La FLMUniti-Cub invita gli Enti istituzionali e territoriali a pretendere risposte certe dalla Fiat in quanto la crisi della Fiat determina un ulteriore impoverimento del nostro territorio.
Basta con lo sfruttamento legalizzato ed istituzionalizzato
Chiediamo la stabilizzazione di tutti i precari
Federazione Lavoratori Metalmeccanici Uniti - Confederazione Unitaria di Base
Piedimonte S. Germano: Via Chiara Colonna snc - tel. 0776/403192 - e-mail: cub.fr@libero.it
giovedì 14 settembre 2017
martedì 30 maggio 2017
lunedì 13 febbraio 2017
Lo sfruttamento dei lavoratori Iscot alla FCA di Piedimonte S.G. - Comunicato Stampa della FLMU-CUB
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| Lo stabilimento FCA di Piedimonte San Germano |






