sabato 14 settembre 2019

Report riunione internazionale settore aereo Madrid

Riunione avvenuta giovedì 29 agosto presso la sede sindacale della
CGT Iberia-Barajas (Aeroporto di Madrid, Spagna)

Partecipanti
Daniele Cofani (CUB-Trasporti, Italia, Alitalia)
Carlos Ordaz (Sos Handling, Portogallo, Groundforce)
Jesus García (CGT, Spagna, Iberia)
Carlos Figueroa (CGT, Spagna, Iberia)

Approfittando della visita di Daniele e Carlos a Madrid abbiamo parlato della situazione locale delle
nostre aziende e dei nostri paesi.

• Daniele (Alitalia) presenta la situazione di Alitalia con scioperi previsti in ottobre, con i
sindacati di volo e terra attualmente separati. È prevista l’entrata di Delta, Atlantia
(proprietario di Aeroporti di Roma, gestore aeroportuale privato), Ferrovie dello Stato e
Ministero dell'Economia nell’azionariato di Alitalia, ciascuno con propri interessi economici,
saranno possibili perdite di voli e licenziamenti.
Al momento, tutti i futuri azionisti stanno aspettando il nuovo governo prima di concludere
i negoziati;

• Carlos (Groundforce) ci ha parlato dello sciopero dei camionisti (trasportatori) di carburante,
condotto da un sindacato di categoria, che si è interrotto bruscamente a causa della
decisione del governo socialista portoghese di militarizzare la situazione.
Le sinergie di nuovi sindacati potranno creare aspettative di lotta future;

• Jesus (Iberia) riferisce della situazione in Iberia, con scioperi indetti da alcuni sindacati in
diversi scali. È passato 1 anno dall’inizio della negoziazione del contratto collettivo senza
progressi concreti;

• Carlos (Iberia) commenta la situazione politica, incapace di formare un governo e con la
Brexit in sospeso che influenzerà il futuro di IAG, la società di cui fa parte Iberia.

I 3 sindacati concordano di ricordare ai nostri colleghi in Francia, del sindacato Sud-Aérien, l'offerta
di tenere un incontro il prima possibile a Parigi, proprio come deciso al primo incontro a Madrid.
Naturalmente speriamo che i compagni abbiano disponibilità e che ogni delegazione possa
sostenere le spese concordate. Inoltre abbiamo condiviso, come questione fondamentale, l'impatto
ecologico dell'aviazione.
CGT Iberia – Cub Trasporti – Sos handling


Reunion celebrada el jueves 29 de agosto en el local de la seccion sindical de CGT Iberia-Barajas (Aeropuerto de Madrid, España)

Participan
Daniele Cofani (CUB-Trasporti, Italia, Alitalia) Carlos Ordaz (Sos Handling, Portugal, Groundforce)
Jesus García (CGT, España, Iberia)
Carlos Figueroa (CGT, España, Iberia)

Aprovechamos la visita a Madrid de Daniele y Carlos para hablar de la situacion local de nuestras empresas y paises.

• Daniele (Alitalia) presenta la situación de Alitalia con huelgas previstas en ottobre, uniones de Vuelo y Tierra actualmente separadas. Posibles entradas de Delta, Atlantia (propietario de Aeroporti di Roma, gestor aeroportuario privado), Ferrovie dello Stato y el Ministerio de Economía en el accionariado de Alitalia, cada uno con sus propios intereses económicos, serán posibles pérdidas de vuelos y despidos. Por el momento, todos los futuros accionistas están esperando al nuevo gobierno antes de concluir las negociaciones;

• Carlos (Groundforce) nos habla de la huelga de transportistas de combustible, realizada por un sindicato gremial, que ha terminado de manera abrupta por la decision del gobierno socialista de militarizar la situación. Las nuevas sinergias sindicales pueden crear expectativas de lucha futuras;

• Jesus (Iberia) informa de la situacion en Iberia, con huelgas convocadas por diferentes sindicatos en diversas escalas. Se lleva 1 año de negociacion de convenio sin avances concretos;

• Carlos (Iberia) comenta la situación política, sin poder formar gobierno y con el Brexit pendiente, lo que influira en el futuro de IAG, estructura donde se encuentra Iberia.

Los 3 sindicatos estamos de acuerdo en recordar a nuestros compañeros de Francia, de la unión Sud-Aérien, el ofrecimiento de realizar una reunión lo antes posible en París, tal y como quedamos en la primera reunión de Madrid. Por supuesto esperamos que los compañeros tengan disponibilidad y cada delegación debera correr con los gastos que se acuerden. También valoramos que se tome como tema fundamental el impacto ecológico de la aviación. CGT Iberia – Cub Trasporti – Sos handling

sabato 7 settembre 2019

SICUREZZA HANDLING ALITALIA: COSA ASPETTIAMO LA TRAGEDIA???


DILAGANO ORMAI GLI INCIDENTI SULLA PISTA DELL’AEROPORTO DI FCO MA LA 
PRIORITÀ NON È LA SALUTE E SICUREZZA MA LA PUNTUALITÀ E I RICAVI, VERGOGNA!!! 
A causa del quotidiano susseguirsi di episodi, non siamo in grado di dire se l’incidente avvenuto il 06/09/19, durante le operazioni di scarico alla compagnia American Airlines, svolte dagli addetti Alitalia, sia cronologicamente l’ultimo. Questo per dare il senso della situazione drammatica che stiamo vivendo all’interno dell’aeroporto di Fiumicino (e non solo) per quanto riguarda la salute e la sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri. Il fatto che l’incidente sottobordo al volo della compagnia americana A/A non abbia causato feriti, è stato solo un caso fortuito. Non può essere considerata una sorpresa l’avaria di un mezzo Alitalia che ha messo a rischio la sicurezza dei lavoratori impegnati nelle operazioni con un loader in fiamme, in gergo piattella (mezzo utilizzato per il carico dei bagagli collocati dentro dei contenitori appositi). D’altra parte gli incidenti e le avarie durante le operazioni ce ne sono di ogni genere e sono molti, troppi i lavoratori che ne escono infortunati. 

MEZZI OBSOLETI – RISORSE PER LA MANUTENZIONE INSUFFICIENTI

In aeroporto ci sono veri e propri cimiteri di mezzi in avaria: pare ce ne siano circa 160 fermi, continuamente cannibalizzati dei propri componenti per riparare poi i mezzi in servizio. Inoltre ci sono decine di mezzi che vengono fermati quotidianamente per malfunzionamento e rimessi in servizio solo dopo un breve Pit-Stop. L’abbattimento dei livelli di sicurezza sul lavoro è dovuto anche alle politiche di esternalizzazione che hanno colpito pure la manutenzione dei mezzi aeroportuali, un tempo svolte da Aeroporti di Roma. Non è un mistero la corsa al taglio dei costi da parte delle società aeroportuali per quanto riguarda la manutenzione delle infrastrutture e dei mezzi di lavoro: manovre che hanno falcidiato la sicurezza dei lavoratori sia di Alitalia, di Adr, delle società di Handling e delle società terze (appalti) in cui per altro regna la precarietà e il mancato adeguamento alle norme di sicurezza.  

ATLANTIA: MA QUALI TAGLI, CI VOGLIONO INVESTIMENTI ED ASSUNZIONI

Oltre a tutto ciò c’è la questione del sottorganico e dell’organizzazione del lavoro che andrebbe totalmente rivista, a partire dal metodo sperimentale (dura da 3 anni) di carico/scarico dei quadranti in cui sistematicamente vengono a mancare le figure preposte per la sicurezza (Ros). Spesso si lavora sotto bordo anche con un solo operatore mentre ogni squadra dovrebbe essere composta da almeno 3 persone per garantire livelli minimi di sicurezza e qualità. Conseguentemente i ritmi di lavoro e le pressioni sugli addetti sono notevoli con il risultato di innumerevoli incidenti che solo per caso non hanno portato a conseguenze molto gravi. Per il futuro di Alitalia non sono di certo le ipotesi di smembramento proposte da Atlantia, proprietaria di Adr, che potranno risolvere le problematiche inerenti alla salute e sicurezza dei lavoratori dell’handling: l’azienda della famiglia Benetton sarebbe pronta ad entrare nell’azionariato della Nuova Alitalia ma vorrebbe riorganizzare il servizio a terra di Alitalia attraverso licenziamenti, tagli, aumento di produttività e terziarizzazioni. Non è sulla pelle dei lavoratori che si possono fare i profitti.  

NON BASTANO LE PAROLE E L’INCHIOSTRO, BISOGNA ORGANIZZARE LA LOTTA

Non possiamo assolutamente permetterci di stare inermi in attesa di un incidente mortale, come già avvenuto presso l’aeroporto di Fiumicino nel 2012 (un collega AviaPartner è rimasto schiacciato proprio da un loader), ma non potranno bastare solo comunicati ed eventuali esposti, ma sarà necessaria una mobilitazione convinta, condivisa dalla base e allargata anche ai colleghi delle altre società aeroportuali, per fermare questo scempio, con l’obiettivo di tenere alla larga speculatori interessati solo a riempire le proprie tasche.           

INCONTRIAMOCI ED ORGANIZZIAMOCI PER COSTRUIRE INSIEME IL NOSTRO FUTURO

07.09.19              
                                                                 
CUB TRASPORTI – AIRCREW COMMITTEE

mercoledì 4 settembre 2019

BASTA SCIOPERI!!! Quando un NON governo te lo "chiede"


Riceviamo oggi dal Ministero dei Trasporti (ma c'è ancora?), una richiesta di sospendere gli scioperi proclamati dalla CUB TRASPORTI.
Scioperi regolari, che non hanno subito nessuna contestazione da parte della commissione di garanzia. 
Scioperi dichiarati prima della franchigia per il divieto di sciopero che nel periodo va  estivo dal 27 luglio e finisce il 5 settembre. Periodo in cui tutt* possono godere delle meritate vacanze. 
Questa va a discapito però dei lavoratori e delle lavoratrici dei trasporti che in questi anni e soprattutto nei periodi estivi hanno subito soprusi e abusi dalle aziende e dai subappalti.
Non ultimi i governi che si sono succeduti nell'ultimo ventennio hanno ribassato stipendi e aumentato i carichi di lavoro, flessibilità e le responsabilità.
ORA CI VOGLIONO  TOGLIERE IL DIRITTO ALLO SCIOPERO.
Siamo schifati da questa situazione e siamo pronti a scendere in piazza ( se ancora ci sarà permesso), a manifestare la nostra contrarietà e a LOTTARE per i nostri diritti di sciopero e di un lavoro che restituisca la DIGNITÀ a tutti i lavoratori e a tutte le lavoratrici.
03.09.19
CUB TRASPORTI

martedì 13 agosto 2019

SOLIDARITY TO WORKERS CATHAY PACIFIC AIRWAYS

SOLIDARIETÀ AI LAVORATORI CATHAY PACIFIC AIRWAYS
I lavoratori Alitalia aderenti alla Cub Trasporti ed AirCrew Committee esprimo la loro piena solidarietà ai colleghi della Cathay Pacific Airways, compagnia aerea cinese con sede ad Hong Kong.
Sono settimane che nell’ex colonia britannica è in corso un’ondata di proteste anti-governative, ma anche anti-Pechino, in cui milioni di persone hanno iniziato a manifestare per opporsi ad una legge che permetterebbe l’estradizione dei residenti di Hong Kong verso la Cina.
In questi ultimi giorni le proteste si sono spostate dalle piazze all’aeroporto di Hong Kong preso d’assedio e occupato da migliaia di persone e lavoratori causando il blocco totale dell’attività con centinaia di voli cancellati.
Riteniamo assurdo l’atto intimidatorio del governo cinese nei confronti dei lavoratori della Cathay, ai quali verrà vietato il sorvolo e l’atterraggio su suolo cinese nel caso in cui dovessero partecipare o sostenere le proteste in corso.  
La Cub Trasporti e AirCrew Committee esprimono solidarietà ai colleghi cinesi minacciati, dalla direzione Cathay, anche di licenziamento se partecipano o sostengono queste proteste considerate “illegali”. Ci giungono notizie che già 2 lavoratori di terra e un pilota siano stati licenziati, chiediamo l’immediata cancellazione di questi atti repressivi e il rispetto del diritto di sciopero. 
Sostenendo ed augurando una vittoria per lotta dei cittadini di Hong Kong inviamo saluti di lotta ai lavoratori dell’aeroporto e della compagnia Cathay.
Roma 13.08.19
Per la Cub Trasporti Alitalia Daniele Cofani (+393454954243 – email: danielinoc@libero.it)
SOLIDARITY TO WORKERS CATHAY PACIFIC AIRWAYS
The Alitalia workers who are members of the Cub Trasporti and AirCrew Committee express their full solidarity to the colleagues of Cathay Pacific Airways, a Chinese airline based in Hong Kong.
For weeks, a wave of anti-government but also anti-Beijing protests has been underway in the former British colony, in which millions of people have begun to protest to oppose a law that would allow the extradition of Hong Kong residents to China.
In recent days the protests have moved from the squares to the Hong Kong airport under siege and occupied by thousands of people and workers that brought air traffic to a complete standstill with hundreds of flights canceled.
We consider absurd the Chinese government's intimidating act against Cathay workers who will be banned from flying over and landing on Chinese soil in case they participate or support ongoing protests.
Cub Trasporti and AirCrew Committee express solidarity with Chinese colleagues threatened, by the Cathay management, also with dismissal if they participate or support these protests considered "illegal". We are told that already 2 ground workers and a pilot have been fired, we demand the immediate cancellation of these repressive acts and the respect of the right to strike.
By supporting and wishing a Hong Kong citizens' struggle for victory, we send greetings to the workers of airport and Cathay company.
Rome 13.08.19
For the Cub Trasporti Alitalia Daniele Cofani (+393454954243 – email: danielinoc@libero.it)

venerdì 9 agosto 2019

Cub Trasporti: solidarietà alla lotta dei camionisti portoghesi

                 
                                                                           
  LA CUB TRASPORTI (Italia) APPOGGIA LA LOTTA DEI CAMIONISTI PORTOGHESI
 CONTRO I SALARI DA MISERIA E LA CANCELLAZIONE DEL DIRITTO DI SCIOPERO
In tutto il Portogallo i lavoratori continuano a guadagnare salari da miseria in nome dell'austerità e della produttività dell’economia nazionale, lavorando per lunghe ore attraverso turni di lavoro che non rispettano le basilari norme di salute e sicurezza  
L’associazione padronale Antram pretende di continuare a sfruttare i conducenti e altri lavoratori al suo servizio con salari bassi e cattive condizioni di lavoro; continua a ignorare - come fa il governo - una serie di illegalità denunciate dai lavoratori per mancato pagamento dei contributi dovuti, mantenendo parte dei pagamenti salariali attraverso sussidi che non sono quindi contabilizzati per la pensione, l’infortunio o il licenziamento dei lavoratori, realtà che saccheggia non solo i conducenti ma anche la generalità dei contribuenti.
Nessuno può essere indifferente alle faticose giornate lavorative e ai rischi associati al lavoro dei conducenti specializzati nel trasporto dei materiali pericolosi, i quali vengono retribuiti con uno stipendio base di € 700 al mese, molto vicino al salario minimo, con il quale nessuno può sopravvivere con dignità.
Inoltre i conducenti dei materiali pericolosi rivendicano la difesa del diritto di sciopero, facendo appello a tutti i portoghesi, dichiarando illegittima la definizione, a loro imposta, di servizi minimi generalizzati al 100% che in realtà è una piena cancellazione del diritto di sciopero.
Il diritto di sciopero viene violentemente attaccato - come non è mai stato prima - con il governo di António Costa è intenzionato, con l'intervento dell'esercito, della polizia e dei vigili del fuoco, a distruggere un diritto fondamentale dei lavoratori costituzionalmente riconosciuto, pratica che servirà in futuro da applicare a tutti gli scioperi che potrebbero avere un impatto sull'economia.
Anche in Italia, da molti anni, il diritto di sciopero e dissenso è duramente attaccato dai vari governi di destra e sinistra soprattutto per quanto riguarda il settore dei trasporti, dove i lavoratori sono obbligati a rispettare delle irremovibili regole per non essere personalmente sanzionati, inoltre gli ultimi due decreti sicurezza del ministro Salvini vanno direttamente ad attaccare alcune pratiche di lotta, come il blocco stradale, addirittura con la pena di reclusione fino a 4 anni.       
Tutti i lavoratori aderenti alla Cub Trasporti (sindacato di base che organizza i lavoratori dei trasporti) inviano sostegno e solidarietà ai camionisti portoghesi, conviti che la loro sia una lotta per tutti a difesa dei salari e migliori condizioni di lavoro e di vita, nonché a difesa di diritti fondamentali come quello dello sciopero.

ROMA 09.08.19
C.U.B. TRASPORTI – Confederazione Unitaria di Base
Sede Operativa -  Via Ponzio Cominio, 56 – 00175 Roma –06.76968412 - Fax 06.76983007 Pec cub.romaeprovincia@legalmail.it
Sede Legale -  Viale Lombardia, 20 – 20131 Milano –02.70631804 - Fax 02-7060.2409

lunedì 29 luglio 2019

GIÙ LE MANI DALL'HANDLING ALITALIA!!!

ATLANTIA (ADR) PRETENDE DA SUBITO LICENZIAMENTI, TAGLI
 E AUMENTO DI PRODUTTIVITÀ ATTRAVERSO SINERGIE E TERZIARIZZAZIONI!




Mentre tentano di farci credere che Atlantia stia svolgendo il ruolo di cavaliere bianco nella discussione del piano industriale della Nuova Alitalia, apprendiamo dalle dichiarazioni mezzo stampa, che tra i vari interessi che hanno portato il gruppo della famiglia Benetton, di cui fa parte ADR, a presentare un’offerta, non vincolante, ci sia anche la gestione dei servizi a terra di Alitalia. 
Chiaramente il “pacchetto” dei servizi a terra Az, che comprende la quasi totalità delle prestazioni offerte da un Handler (sale vip, assistenza minori, centraggio, check-in, carico/scarico, lost & found, rampa, trasporti), fa assolutamente gola ad Aeroporti di Roma soprattutto perché al suo interno sono contemplate anche le lavorazioni a terzi di molte altre compagnie italiane e estere.  

IL MODELLO AEROPORTI DI ROMA È DA ABBATTERE, NON DA ESPORTARE!

È evidente che ADR miri solamente ad una delle casseforti Az (Handling) da cui poter attingere i ricavi del ricco mercato dei servizi a terzi per recuperare parte dei 300 milioni investiti, ne è la riprova la volontà di aprire un Terminal apposito per le Low Cost (già autorizzato da Enac) che andrebbe in contrasto con le attività della compagnia di bandiera. Ricordiamo che ADR dal 2008/09 svolge il solo ruolo di gestore presso gli aeroporti romani (Fco/Cia) demandando le attività di Handling a società esterne. Proprio in quegli anni, mentre Alitalia veniva privatizzata e venduta, tutte le attività svolte fin a quel momento da Adr-Handling, vennero terziarizzate verso FlightCare la quale, dopo una lunga crisi e un rimpasto societario, diventata GroundCare, fallì nel 2014 lasciando a casa centinaia di lavoratori, tanti altri subirono forti tagli salariali, pur di rimanere a lavorare presso altre società aeroportuali a cui sempre ADR continua ad appaltare servizi. Ad oggi a Fco sono presenti 3 Full-Handlers che offrono alle compagnie i principali servizi a terra, più un numero indefinito di Mini-Handlers che offrono servizi ancillari (pulizie di bordo, catering, ecc.) il tutto all’interno di un trita carne di appalti e sotto appalti dove la spietata concorrenza basa le sue fondamenta principalmente sul costo del lavoro e ben poco sulla qualità del servizio. A farne le spese sono chiaramente i lavoratori che ritrovano proprio nelle società aeroportuali il massimo dell’espressione dello sfruttamento presente a Fco e Cia: binomio part-time/flessibilità che rende impossibile la conciliazione lavoro/tempo libero, organici ridotti al minimo con taglio delle tutele sulla salute e sicurezza, taglio al salario indiretto in cui diritti acquisiti divengono a pagamento a partire dal parcheggio, mensa, trasporti. 

HANDLING ALITALIA UN PATRIMONIO DI PROFESSIONALITÀ CHE VA TUTELATO! 

Chiaramente considerando l’Handling Az un patrimonio di quella che dovrà tornare ad essere, secondo noi, una grande compagnia di bandiera pubblica, confermiamo tutte le nostre rivendicazioni che ci hanno visto impegnati durante tutti questi anni per migliorare le già pessime condizioni di lavoro dei colleghi del ground, a partire dalla questione della precarietà in cui da troppo tempo (anni) centinaia di colleghi attendono il riconoscimento di un contratto a tempo indeterminato, traguardo ogni volta posticipato da accordi sindacali vergognosi che non rendono loro giustizia.
La soluzione non potrà passare mediante la condivisione dell’efficientamento dei servizi, come sta tentando di mettere in atto ADR, attraverso alcune sinergie che genereranno tagli e licenziamenti, ma si dovrebbe ripartire da una lotta unitaria sia dei lavoratori aeroportuali che Alitalia, partendo dalla rivendicazione di un reale CCNL unico che non li ponga più in concorrenza, ma metta al centro del lavoro la dignità e la professionalità, con l’obbiettivo di riconquistare salari e diritti scippati negli anni nel nome del profitto dei soliti noti che speculano sulla pelle dei lavoratori e degli abitanti del territorio. 

INCONTRIAMOCI ED ORGANIZZIAMOCI PER COSTRUIRE INSIEME IL NOSTRO FUTURO


29.07.19                                                                                                                   CUB TRASPORTI – AIRCREW COMMITTEE