giovedì 13 novembre 2014

Volantino sciopero generale del Coordinamento Cub Pirelli Bollate

Bollate, 7 novembre 2014

RAGAZZI STANNO ARRIVANDO A NOI
JOBS ACT: ATTACCO PESANTE DEL GOVERNO AI DIRITTI DEI LAVORATORI

In questi anni anche noi abbiamo subito un attacco nel salario e nei diritti. I nostri salari sono diminuiti non solo perché siamo passati dal ciclo continuo ai 15 turni. Gli aumenti previsti nei contratti nazionali non hanno coperto l’aumento inflazionistico con la conseguente perdita di valore degli stipendi.
Alla fine però non ci siamo opposti molto. Comunque stavamo meglio che tanti altri lavoratori e non subivamo il netto peggioramento che andava invece ad intaccare operai di altri settori e tutta la galassia dei precari. Ora siamo arrivati a giovani che lavoreranno gratis per expo 2015 anche per un accordo sindacale firmato da Cgil-Cisl-Uil.
Non essendoci mossi noi ci ha pensato qualcun’ altro arrivando alla situazione odierna di un attacco senza precedenti alla classe operaia. Ci vogliono rendere schiavi; lavorando sorvegliati a distanza dalla telecamera o dal computer a piacimento dell’azienda oppure se a giudizio dell’azienda non rendi abbastanza, o se magari pretendi il rispetto del tuo lavoro, puoi essere demansionato a piacere perdendo qualifica o salario. Infine con l’abolizione definitiva dell’articolo 18 chi alza la testa e prova ad organizzare la protesta può venire sbattuto fuori senza colpo ferire, ma basterebbe una risposta fuori luogo al proprio capo per trovarsi fuori dell’azienda. In pratica vogliono diffondere una fottuta paura nelle fabbriche spingendoti ad accettare qualunque cosa.
Tra l’altro l’intenzione governativa è abbastanza chiara. Con la decontribuzione ai nuovi assunti si vuole sostituire i lavoratori anziani che costano di più e rendono meno. Una richiesta avanzata dai padroni per liberarsi di lavoratori con anni di anzianità nei posti di lavoro e che potrà riguardare anche noi in Pirelli. Un motivo in più per chiudere il nostro stabilimento e assumere magari a Torino giovani pagati meno e più prestanti fisicamente.
Per tutti questi motivi occorre il 14 scioperare con il sindacalismo di base
Solo rafforzando coloro che si vogliono opporre efficacemente, ci sarà la possibilità di bloccare le misure di cui abbiamo fatto cenno. Da questa crisi se ne potrà uscire solo se riusciremo a far sentire la nostra voce contro la politica di austerità imposta dall’unione europea e dal governo italiano.
Siamo tutti coinvolti , partecipare è difendere il futuro , invertiamo la rotta del tracollo dei diritti.

Stai con la CUB , perché è l’unica maniera di stare dalla TUA parte.



Coordinamento Cub Pirelli Bollate

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