martedì 3 marzo 2015

CS Jobs Act: il governo al servizio dei padroni


Renzi afferma di aver eliminato il precariato. E sa di mentire. Con la recente riforma del mondo del lavoro sono state eliminate due categorie di lavoro atipico, tutti gli altri contratti a strozzo rimangono a disposizione dei padroni. Rimangono i contratti a tempo determinato, fino a cinque proroghe in tre anni nonché sanatorie per le aziende che hanno utilizzato i co.co.pro. in maniera fraudolenta.
Renzi afferma di garantire più diritti per i lavoratori. E sa di mentire . Con la possibilità di demansionamento l’azienda può destinare il lavoratore a un livello inferiore e ridurne il salario con un “accordo individuale” imposto sotto minaccia di licenziamento. E' stato eliminato il reintegro per i licenziamenti senza giusta causa anche collettivi e così ora se sei un nuovo assunto, anche a tempo indeterminato, ti possono licenziare con un indennizzo ridicolo.
Renzi afferma di aver aumentato le tutele per chi perde il posto. E sa di mentire. La NASPI non è che un’elemosina rapportata (75%) alla retribuzione degli ultimi quattro anni, e avrà durata pari a metà del numero di settimane lavorate in quel periodo. E chi è rimasto disoccupato a lungo o ha avuto lunghi intervalli fra più contratti a termine? Prenderà una miseria, ma per poco tempo. Se poi dovesse durare troppo, verrà ridotta del 3% al mese a partire dal quinto mese.
Il Jobs Act è un enorme regalo alle aziende, che si ritrovano ad avere potere assoluto sui lavoratori. Senza protezione dai licenziamenti ingiusti, sotto ricatto di demansionamento e riduzione del salario, i lavoratori saranno sempre più in mano ai padroni.
Questo risultato, che non era riuscito nemmeno ai governi di centrodestra, è stato ottenuto da Renzi.
Il futuro è fosco. L'unica possibilità per cambiarlo è la diretta mobilitazione dei lavoratori, la costruzione quotidiana di lotte e di reti di solidarietà che smontino pezzo per pezzo le politiche del governo e costruiscano un mondo di liberi ed uguali.


Federazione Anarchica Reggiana-FAI

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