sabato 10 ottobre 2015

No all'arresto di Nara!

La solidarietà, l’aiuto reciproco, l’ospitalità, l’amicizia non sono delitti!

Nara Cladera, insegnante a Aspe (dip. dell'Alta Garonna) e militante di SUD Education [Union Syndicale Solidaires], è stata arrestata e incarcerata martedì 6 ottobre, mentre la sua casa è stata perquisita; questo nell'ambito di una rogatoria emessa da un GIP
parigino per “associazione a delinquere mirata ad azione terroristica”.
Tutto questo rientra nel quadro dell'arresto di una persona che la stampa francese e spagnola hanno presentato come “Il figlio del capo storico dell'ETA”. Nell'ottica dei media, quindi, “figlio di” pare essere un motivo per arrestare con accuse di terrorismo.
Per quale motivo è stata arrestata la nostra compagna, sindacalista militante e quindi internazionalista, che rappresenta la nostra organizzazione a livello locale ma anche la federazione sindacale SUD Education e l'Union Syndicale Solidaires, specialmente nella Rete sindacale internazionale di solidarietà e di lotta? Perché il “figlio di” ha mangiato e dormito da lei. Permettere a due bambini e ai loro genitori di avere un posto dove passare delle vacanze assieme non è terrorismo!
Quando dei padroni buttano in mezzo a una strada migliaia di salariati, il Primo Ministro e il suo governo accorrono a sostenerli e bollano di “teppisti” le lavoratrici e i lavoratori aggrediti in questo modo! Quando gli Stati si fanno beffe del diritto all'autodeterminazione dei popoli, accusano coloro che lo difendono di essere dei “terroristi”!
Non sorprende che gli stessi personaggi soddisfino le richieste del governo del regno di Spagna che, sperando di veder risalire la propria popolarità a qualche settimana dalle elezioni, reclama “terroristi”. Chi sono questi “terroristi”? Alcune settimane fa sono state arrestate come “terroristi” due persone con le quali lo Stato francese stesso stava negoziando il processo di pace; ieri è stata la volta di un padre di famiglia che lavora in un call center e che ha ripreso dei corsi universitari da due anni alla luce del sole!

* La solidarietà, l’aiuto reciproco, l'ospitalità, l’amicizia non sono reati né crimini.
* Denunciamo altresì la criminalizzazione degli atti di resistenza e  la loro strumentalizzazione a fini elettoralistici.
* Il diritto dei popoli all'autodeterminazione è un diritto inalienabile.
Sosteniamo Nara ed esigiamo che ogni provvedimento giudiziario nei suoi confronti cessi immediatamente.

Union syndacale Solidaires - Francia
Sud Education


Coordinamento No-Austerity

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