giovedì 14 luglio 2016

No agli appalti per rubare diritti ai lavoratori dell'università Roma Tre! Il comunicato dei compagni dell'Usi

comunicato sindacale n.3 per volantinaggio e/o affissione ex art. 1, 14 e 25 L. 300/70 13 luglio 2016

APPALTI ALLE SOLITE COOPERATIVE PER TOGLIERE I DIRITTI A LAVORATORI E LAVORATRICI e farli lavorare PEGGIO…

I lavoratori delle portinerie e dei servizi ausiliari dell’Università Roma3, una parte dei tanti lavoratori esternalizzati dell’Università, da anni subiscono il regime dei cambi d’appalto. Appalti a ribasso che vengono vinti dalle solite cooperative (con il gioco delle matrioske). È così che la Coop 29 Giugno, uscita a settembre 2015 dopo otto anni di appalto, rientra come Formula Sociale (clone della 29 Giugno) ad ottobre 2015 con la nuova gara d’appalto.
Se Buzzi e la 29 Giugno si erano distinti per i loro atteggiamenti vessatori, antisindacali e clientelari, ben poco è cambiato con il commissario D’Amore.
Un cambio d’appalto che non ha rispettato le procedure del caso, un contratto d’assunzione con clausole elastiche e flessibili ‘estorto’ con la complicità della CGIL in barba alla legge che tutela i part-time, decurtazioni dal salario accessorio, taglio delle ferie, mancate sostituzioni del personale assente, diritti sindacali negati o ridotti, una continua campagna dei dirigenti per farci diventare soci di queste cooperative (quindi dei piccoli imprenditori…), mentre ovviamente non si parla delle forti disparità tra colleghi a parità di mansioni (livelli, part-time e full-time), né delle condizioni di salute e sicurezza, tantomeno di formazione professionale (e per fortuna lavoriamo da oltre 15 anni in una università).
Si fa fatica a tenersi diritti e agibilità anche sindacali, che con la CNS e la 29 Giugno si erano conquistati ed ottenuti da 10 anni e che i nuovi vertici vorrebbero toglierci e zittirci.
Proprio in una fase nella quale chi è sindacalizzato e si organizza in sindacati non compiacenti, riprende il diritto di parola per segnalare il rischio di un consolidamento di “mafia universitaria (?)” e viene sottoposto ad un trattamento particolare (contestazioni disciplinari pretestuose, dispettucci e disparità di trattamento). Ma nohttp://www.coordinamentonoausterity.org/index.php?mod=03_Carta_dei_Principii non ci arrendiamo e proseguiamo intervento e segnalazioni, agli organismi di vigilanza e alla “stazione appaltante” dell’Università.

VOGLIAMO I NOSTRI DIRITTI, RIPRENDIAMO LA PIENA AGIBILITA’ SINDACALE

USI Unione Sindacale Italiana e Rsa Usi appalto università Roma 3

Largo G. Veratti 25 00146 Roma fax 06 77201444 e mail usiait1@virgilio.it

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