venerdì 18 novembre 2016

Cosa succede nell'igiene ambientale? Chi pratica il conflitto e chi le poltrone.

Dopo il vergognoso rinnovo dei Contratti Nazionali del settore rifiuti pubblico e privato ed una ancor più vergognosa ratifica degli accordi - nel loro comunicato stampa nazionale Cgil-Cisl-Uil e Fiadel sostengono che il 90% dei lavoratori abbia votato SI, nonostante dove si sia potuto votare ha stravinto il NO - si è costituito a Firenze un comitato di lavoratori della categoria contrari ai nuovi CCNL.


Questo organismo, riunitosi successivamente a Roma, e che ha visto la partecipazione di un centinaio di rappresentanti di varie aziende (da Milano, Monza, Genova, Firenze, Roma, Napoli, Bari ecc…) e di organizzazioni sindacali, ha deciso che bisognava dichiarare SCIOPERO GENERALE DELLA CATEGORIA CONTRO GLI ACCORDI TRUFFA, individuando come data adatta quella del 12 dicembre 2016.

La FlaicaUniti – CUB e SGB hanno quindi dichiarato sciopero nel rispetto delle indicazioni del comitato. Ad oggi sono le uniche organizzazioni sindacali, presenti alle assemblee, che hanno dato seguito alle indicazioni dei lavoratori, dichiarando sciopero ed impegnandosi nella sua realizzazione.

Cosa c’è dietro questo comportamento refrattario delle altre organizzazioni sindacali di categoria?

Lo si comincia a vedere in questi giorni. 
USB, il 7 novembre (successivamente all’assemblea di Firenze dove si era concordato per lo sciopero, e prima di quella di Roma del 13), con documento ufficiale inviato alle segreterie di Cgil-Cisl-Uil di settore, ha chiesto loro formalmente di indire le votazioni per le RSU in tutte le aziende.
Sembra che, invece di scendere in piazza, abbiano scelto semplicemente il rinnovo delle cariche (e dei permessi).
Quale lotta di classe è questa? A Firenze eravamo in tanti intorno ad un tavolo a proporre la lotta, dove sono finiti gli altri?

Noi come FlaicaUniti - CUB non accetteremo mai questi contratti truffa di vera e propria restituzione dei diritti che fanno retrocedere la categoria di almeno 20 anni con, tra i provvedimenti peggiori, un aumento di 2 ore dell’orario di lavoro settimanale, una riduzione delle maggiorazioni per lo straordinario, un peggioramento del trattamento di malattia, finti aumenti salariali che vanno negli Enti Bilaterali ecc…

Non ci interessa avere cariche che non danno nessun potere, se non quello di potersi sedere al tavolo dei padroni per essere l'ennesima organizzazione sindacale di comodo.
Il 12 di dicembre saremo in piazza a scioperare per dire NO alla firma di questi CCNL bidoni! La nostra dignità non si discute e non ha prezzo. Noi non molliamo.

Federazione Lavoratori Agro-Industria Commercio e Affini (Confederazione Unitaria di Base) Milano - Viale Lombardia, 20 www.cub.it

Sindacato Generale di Base Milano – Via Mossotti, 1 www.sindacatosgb.it

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