venerdì 21 aprile 2017

Cub Trasporti: Riceviamo, pubblichiamo e condividiamo questa lettera

SULLA SEDE DI GALLARATE E SULLE PROSPETTIVE DELLA CUB TRASPORTI

La vicenda della sede Cub di Gallarate che ha screziato la disamina di questi giorni è emblematica dell'alterco in atto in Cub
Trasporti.
Già in fase congressuale avevamo assistito al tentativo di sopraelevare l'importanza delle strutture Cub territoriali rispetto a quelle
settoriali.
Infatti lo scontro avvenuto nel congresso Cub Trasporti nasce innegabilmente dalla azione di forza della Cub di Varese, con cui si
sostituiva la lista di delegati della Cub Trasporti di Varese con una altra lista fatta dalla struttura Cub Varese intersettoriale
(chiaramente a misura di controllo della maggioranza congressuale); per tale motivo non ci sono state per noi a dicembre le
condizioni per un comune congresso Cub Trasporti.
Oggi esiste una Cub Trasporti che rappresenta i settori del Trasporto Aereo, del Trasporto Ferroviario e di una parte del settore
Autoferro (Genova, Lucca..) che ha indicato il sottoscritto come segretario nazionale ed una seconda Cub Trasporti che
rappresenta una altra parte del settore autoferro (in particolare ATM Milano e gli appalti napoletani di ANM), che vede come
segretario Claudio Signore (che ha già svolto tale ruolo già negli ultimi 6 anni); paradossalmente Cub Nazionale riconosce la
seconda struttura come ufficiale, benché solo la nostra sia invece l'unica rappresentativa di tutti i comparti del settore trasporti.
In questa ottica va inquadrata la vicenda della sede Cub di Gallarate, la cui serratura è stata cambiata per consegnarne la chiave ed
il libero accesso a solo pochi fedelissimi, escludendo i ribelli della Cub Trasporti di Varese (che è tutta comparto aereo)
nonostante siano essi la parte sindacale che porta alla Cub di Varese i maggiori introiti economici, per diversi migliaia di euro al
mese; parallelamente sono stati bloccati a Renzo Canavesi gli accessi alla sua posta elettronica e alla gestione del sito internet Cub
Malpensa.
Condanniamo questi comportamenti grossolani già stigmatizzati tante volte quando accaduti in altre sigle sindacali ed esprimiamo
massima solidarietà e sostegno ai compagni della Cub Trasporti di Varese.
Sottolineiamo che la CUB nasce come un insieme di sindacati di settore che ha sempre trovato nelle autonomie operative la sua
forza innovativa, essenziale impostazione “di Base” perché lavoratori e militanti siano protagonisti e artefici della linea sindacale.
Al di la della vicenda specifica e al necessario spostamento della attività della Cub Trasporti di Varese presso altre sedi Cub (in
particolare presso la sede Cub di Legnano in via C.Colombo 17) è evidente come la gestione efferata dello scontro dialettico,
danneggi pesantemente l'azione del nostro sindacato e le sue possibilità di crescita e sviluppo.
Per questo riteniamo urgente aprire una discussione franca e risolutiva della controversia interna alla Cub Trasporti, che superi lo
stallo attuale rilanciando l'azione sindacale unitaria e compatta.
Diamo a tal fine immediata disponibilità al confronto che chiediamo a tutta la Cub di sollecitare e sostenere.
Chiaramente il punto di partenza di tale discussione deve essere l'onestà intellettuale, pertanto secondo noi:
1) Il ruolo di segretario nazionale deve essere rappresentativo di tutto il settore trasporti, svolto a rotazione fra i vari
comparti, partendo da quello che dimostra la maggiore capacità (e necessità) di mobilitazione, che in questo momento è
indubbiamente il trasporto aereo.
2) La segreteria Cub Trasporti deve essere rappresentativa di tutti i comparti trasporti in egual misura, indipendentemente
dal loro peso specifico, ciò per dare stessa dignità a tutti i lavoratori, alle loro lotte e alla possibilità di sostegno e
sviluppo delle stesse.
Se si ha il coraggio di affrontare questa discussione senza calcoli e manovre strumentali, la soluzione può essere a portata di
mano, altrimenti la divisione definitiva è un rischio concreto, con grossi danni per tutto il progetto CUB e per aspettative e
necessità dei lavoratori.
Siamo anche favorevoli a tenere riunioni aperte a tutti gli attivisti dei vari sindacati Cub, fermo restando che le decisioni in merito
alla Cub Trasporti spettano ai lavoratori dei comparti trasporti, che conoscono dall'interno necessità ed opportunità organizzative e
strategiche.

Antonio Amoroso
SEGRETARIO CUB TRASPORTI (Rappresentativo della maggioranza degli iscritti e dei militanti Cub Trasporti)

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