martedì 23 maggio 2017

26 licenziati alla A. Motta di Cinisello Balsamo: gli operai in lotta davanti ai cancelli col SOL COBAS

Presidio Sol Cobas davanti alla A. Motta di Cinisello Balsamo


GLI OPERAI NON SONO CARNE DA MACELLO!

La vicenda della Motta Alfedo SpA, una conceria ultra-centenaria di Cinisello Balsamo, é uno dei tanti simboli del tentativo di macellazione sociale che ben rappresenta il quadro sociale ed economico contemporaneo.
Dopo decenni di accumulazione di profitti il padrone non ha più nessuna possibilità di far fruttare il suo capitale ed è costretto a trasferire la produzione altrove, laddove il costo del lavoro è minore (nel suo caso in Spagna).
Noi operai, che con la nostra fatica decennale abbiamo creato le sue fortune(di un tempo), oggi diventiamo per lui un ostacolo e quindi...dobbiamo essere fisicamente cancellati.
Non ci restano che due alternative:
1) Farci cogliere da un profondo spirito umanitario verso chi non ce la fa piú a stare a galla ed è costretto a scendere (per il momento) dalla sua nave di lusso e salire sulla sua personale scialuppa di salvataggio (vale a dire lo spostamento della produzione nella sua fabbrica a Madrid);
2) Esprimere l'attaccamento al nostro interesse operaio e rifiutarci di affogare per tenere a galla lui e la sua scialuppa.
I Sindacati confederali, sottoscrivendo l'accordo di mobilità che autorizza i licenziamenti in cambio di un’elemosina che la Motta potrà(forse) decidere di devolvere ai condannati a morte, hanno deciso di schierarsi a favore della prima ipotesi.
Gli operai che non vogliono sacrificarsi sull'altare del profitto, invece scelgono la seconda.
La resistenza degli operai dell'INNSE, ci ha insegnato che è nostro dovere tentare di rovesciare la nave che ci affonda sulla testa e che, se proprio dobbiamo morire travolti dalle onde della crisi.…il suo vecchio comandante deve morire con noi!
Per questo è stato convocato lo sciopero di lunedì 22 maggio a partire dalle ore 7 davanti ai cancelli della fabbrica.
L'obiettivo è molto semplice: cancellare l'accordo siglato dai burocrati sindacali. Se ci sono operai disposti volontariamente ad andarsene... lo faranno.
Tutti gli altri lotteranno con noi per impedire lo spostamento della fabbrica in Spagna.
NO AI LICENZIAMENTI!
FUORI CGIL-CISL-UIL DAL SINDACATO DEGLI OPERAI!
LA FABBRICA É NOSTRA E NON LA MOLLIAMO!

Comitato di lotta Operai Motta

Milano, 18 maggio 2017               www.solcobas.org

Nessun commento: