mercoledì 1 novembre 2017

830 giovani spremuti come limoni! Comunicato della FLMU-CUB di Piedimonte San Germano

830 GIOVANI SPREMUTI COME LIMONI

ILLUSI E DELUSI DALLA PIÙ GRANDE AZIENDA ITALIANA

300 RINNOVI DI CONTRATTI SU 830

Nessuno degli 830 ragazzi entrati con contratto di somministrazione fino alle ore 22.00 del 31 ottobre, giorno di scadenza dei contratti, è stato informato se fosse stata prorogata la sua prestazione lavorativa.

Le agenzie interinali verso le 17.00 hanno inviato messaggini sui cellulari dei precari comandandogli di essere sempre reperibili in quanto il giorno seguente, 1 novembre e giorno di festa, sarebbero stati informati della probabile proroga.

Si, una proroga ! Fino al 31 dicembre 2017.

La tanto attesa e promessa assunzione a tempo indeterminato anche questa volta è una presa in giro

Arroganza padronale tipica della fine ottocento ed invece siamo in Fiat, anzi Fiat Chrysler nell’anno 2017.

Le solite assunzioni precarie unte da promesse pre-elettorali, che sono servite ad ingrassare politici e sindacalisti che si sono candidati nelle liste comunali a Maggio e che oggi non solo si pronunciano a giochi fatti ma non pretendono risposte per l’utilizzo di mano d’opera precaria, impiegata con sgravi fiscali, che dovrebbe prevedere l’obbligo di un controllo da parte delle istituzioni.

Quali sono stati i criteri oggettivi di scelta per queste proroghe? Su che basi sono state scelti alcuni nomi discriminando altri? Sono stati rinnovati precari con quali mansioni a discapito di quali altre? Si è prorogato coloro che hanno lavorato sulla catena di montaggio o nella logistica? Nel reparto montaggio, nella plastica o verniciatura?

In azienda le RSA si sono completamente prostrate. Unica “pretesa” è stato di ottenere un accordo in data 31 ottobre nel quale viene sottoscritto che 530 ragazzi verranno richiamati in caso di salita produttiva nel 2018.

Un accordo beffa, che ha il valore giuridico di carta straccia, che sindacalmente è una vera presa in giro da parte di chi dovrebbe tutelare l’occupazione. Accordi fantoccio che si sono avuti già nel 2002, nel 2006 e che tutti sappiamo non hanno mai avuto seguito.

Alimentare le speranze dei padri, delle madri, dei fratelli e dei mariti di tutti i 530 sfruttati, i quali innegabilmente hanno apportato un grande contribuito allo stabilimento e al marchio Alfa. Se oggi non siamo in regime di solidarietà dobbiamo questo anche al loro impegno.

Venerdì scorso, 27 ottobre, la Flmuniti-Cub ha invitato i lavoratori a scioperare. L’adesione è stata bassissima. L'atteggiamento servile dei padri ha inciso molto sulla scelta aziendale di non rinnovare un numero maggiore di ragazzi. Dove non c’è gioco di forza ma solo sudditanza passiva, l’atteggiamento aziendale diventa ancora più arrogante.

Le conquiste di un tempo si sono ottenute solo con la lotta e la solidarietà degli operai e degli sfruttati.

Il silenzio, l’omertà e il totale asservimento hanno fatto sì che diventi lecito sia prendere in giro i padri sia beffeggiare i figli.

LO SCIOPERO È L’UNICO STRUMENTO PER RICONQUISTARE VOCE IN CAPITOLO

È ORA DI DIRE BASTA! DIAMO DIGNITÀ AI NOSTRI FIGLI!

NON CI SI PUO’ RASSEGNARE SENZA COMBATTERE!

Federazione Lavoratori Metalmeccanici Uniti - Confederazione Unitaria di Base

Piedimonte S. Germano: Via Chiara Colonna 6 - tel. 0776/403192 - e-mail: cub.fr@libero.it

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