martedì 13 febbraio 2018

Guala Dispensing: il funzionario sindacale impedisce a un lavoratore di parlare in assemblea

COMUNICATO SINDACALE 

Mercoledì 7 febbraio 2018, durante l’assemblea sindacale delle ore 14,00, è stato impedito ad un lavoratore della Guala Dispensing di intervenire nel dibattito. Ci sono alcune considerazioni da fare su quanto accaduto:
1)  Questo grave fatto è stato commesso da un funzionario di un sindacato confederale. Chi ricopre questo ruolo dovrebbe essere un esempio del rispetto nei confronti dei lavoratori. In questo caso, impedendo di parlare, è accaduto l’esatto contrario.
2)  L’assemblea sindacale è il luogo in cui tutti hanno il diritto di parlare, alla pari e senza discriminazioni di nessun tipo.
3)  Nell’assemblea sindacale la Rsu ha il ruolo di presiedere e coordinare, i lavoratori hanno diritto di intervenire e parlare. Nel caso specifico, i rappresentanti provinciali dei sindacati confederali erano ospiti, in quanto non facenti parte del contesto Aziendale. C’è quindi un ulteriore motivo per definire inaccettabile un atteggiamento del genere da parte di uno di loro.
4)  Fino a quel momento l’assemblea si era svolta con circa 40 minuti (su 60 minuti di durata totale) di relazione dei funzionari sindacali. Da poco era stato aperto il dibattito. Questo per sottolineare che i funzionari avevano già avuto largo spazio a disposizione.
5)  Tutto questo è avvenuto senza che nessuno della RSU dicesse o facesse nulla per impedire l’accaduto.
Fatte queste considerazioni, vediamo con quali termini si possa definire l’impedimento ad un lavoratore di parlare in assemblea. Ve sono diversi: antidemocratico, autocratico, totalitario, prepotente…
Si potevano riassumere tutti questi termini in uno solo, volutamente non lo facciamo perché questo termine è già stato usato e forse abusato negli ultimi giorni (nelle cronache nazionali). Sta di fatto che evidentemente tale atteggiamento rispecchia l’individuo che l’ ha usato. A ognuno il proprio stile e la propria appartenenza.

Allca-Cub        Fronte di Lotta No Austerity 

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