martedì 24 febbraio 2015

IL SINDACATO CUB DI MODENA ADERISCE AL PRESIDIO DEGLI INSEGNANTI, DEI PRECARI E DEI LAVORATORI DELLA SCUOLA

Il sindacato Cub aderisce al presidio promosso dagli insegnanti e dai precari per dire NO alla cattiva scuola di Renzi. Il decreto del governo sulla scuola, che verrà presentato in settimana, prevede un numero di assunzioni molto inferiore alle aspettative. Ricordiamo che la Corte di giustizia europea ha recentemente condannato l'Italia per l'illegittima reiterazione dei contratti degli insegnanti precari (e di tutto il personale precario). Anche in provincia di Modena sono diverse migliaia i precari che avrebbero, per legge, diritto all'assunzione (dopo 36 mesi di lavoro dovrebbe scattare l'assunzione in ruolo) e che invece da molti anni o persino decenni continuano ad essere utilizzati come supplenti. Oggi Renzi presenta un piano di assunzioni assolutamente insufficiente ad assorbire tutto il personale precario. Non solo: si parla di assumere il personal precario su province diverse da quelle in cui si lavora o vive da anni, su insegnamenti diversi da quelli su cui i precari sono stati obbligati a specializzarsi e persino di utilizzare i nuovi assunti come tappa-buchi per le supplenze o per attività diverse dall'insegnamento! Non è tutto: il piano di Renzi prevede anche la cancellazione degli scatti stipendiali automatici per tutto il personale di ruolo: gli scatti stipendiali automatici verranno sostituiti con "scatti di carriera" (della stessa consistenza economica), riservati solo al 66% dei docenti di ogni scuola, che dovranno "accumulare crediti" (con corsi e attività aggiuntive) per non finire nel 34% dei poco meritevoli... Questi ultimi rischiano trasferimenti, cambi di mansione e licenziamenti (la cosa più assurda è che ogni scuola dovrà necessariamente individuare un 34% di docenti non meritevoli! un trucco per scatenare una miserevole guerra tra poveri).

Per dire no a tutto questo la CUB (Confederazione Unitaria di Base) di Modena mercoledì alle ore 17 sarà al presidio davanti all'Ufficio scolastico provinciale e fa appello a tutto il personale della scuola, precario e in ruolo, a parteciparvi. In occasione del presidio, la Cub ha chiesto anche un incontro con il dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale in relazione a palesi violazioni dei diritti del personale della scuola da parte di alcuni dirigenti scolastici della provincia di Modena (mancato riconoscimento del diritto di ferie o imposizione del recupero delle ore nei giorni di neve delle scorse settimane).

CONFEDERAZIONE UNITARIA DI BASE (CUB) MODENA
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Queste le rivendicazioni della CUB:

No alle assunzioni-farsa: chiediamo l'immediata assunzione di tutto il personale precario, nel rispetto delle province e delle materie scelte dai precari, senza utilizzo dei supplenti come trottole tappa-buchi! Chiediamo inoltre che non ci siano penalizzazioni per i nuovi assunti, a cui devono essere riconosciuti gli scatti stipendiali!

Basta classi pollaio che rendono impossibile qualsiasi didattica dignitosa! Chiediamo inoltre che venga abbassata l'età pensionabile, al contempo favorendo un ricambio generazionale e permettendo al personale che lavora da molti anni di andare a riposo con pensioni dignitose!

Restituzione della monetizzazione delle ferie non godute: in due anni il personale precario è stato scippato di oltre 2000 euro dal governo, che intende fare cassa sulla pelle di chi ha meno diritti, cioè dei precari! Quei soldi vanno restituiti!

No al taglio del personale Ata! Il personale Ata è già gravato di molto lavoro e la legge di stabilità ha introdotto nuovi pesanti tagli. Non solo: la "Buona scuola" di Renzi prevede l'apertura anche serale degli istituti, che cadrà prioritariamente sulle spalle del personale Ata!

Ripristino degli scatti stipendiali automatici per tutto il personale della scuola! No alle "false carriere" di Renzi, che significano tagli per tutti! La "Buona Scuola" di Renzi prevede la cancellazione degli scatti stipendiali automatici, che verranno sostituiti con "scatti di carriera" (della stessa consistenza economica), riservati solo al 66% dei docenti di ogni scuola, che dovranno "accumulare crediti" (con corsi e attività aggiuntive) per non finire nel 34% dei poco meritevoli... Questi ultimi rischiano trasferimenti, cambi di mansione e licenziamenti (la cosa più assurda è che ogni scuola dovrà necessariamente individuare un 34% di docenti non meritevoli! un trucco per scatenare una miserevole guerra tra poveri).

Per tutti questi motivi la Cub Sur, nell'ambito della settimana di mobilitazione nazionale a Montecitorio promossa dai precari della scuola, aderisce al
PRESIDIO CONTRO LA CATTIVA SCUOLA DI RENZI
mercoledì 25 febbraio ore 17
davanti all'Usp di Modena in via Rainusso 70/100
Facciamo appello a tutto il personale della scuola

ad aderire e partecipare!

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