martedì 8 settembre 2015

CUB TELECOM

VERTENZA TELECOM: FIRMATO DA CISL-UIL-UGL UN ACCORDO QUADRO AL M.I.S.E. CHE RIMANDA A SUCCESSIVI INCONTRI A LIVELLO AZIENDALE, CON L’OBIETTIVO DI FARE IL VERO ACCORDO APPLICATIVO ENTRO 1 MESE.

(come era prevedibile perché è necessario che ci sia il consenso della maggioranza dei 71 rappresentanti RSU del Coordinamento nazionale, altrimenti l’accordo non è valido/applicabile).
IN ATTESA CHE SIA DIFFUSO IL TESTO DELL’ACCORDO, DALLE PRIME INDISCREZIONI TRAPELATE I CONTENUTI SAREBBERO:
- SOLIDAIRETA’ DIFENSIVA PER TUTTI I 43.000 LAVORATORI
(non si sa ancora con quale percentuale di riduzione dell'orario)
- LA MOBILITA VOLONTARIA PER CIRCA 330 LAVORATORI CHE RAGGIUNGONO LA PENSIONE ENTRO IL 2017
- PREPENSIONAMENTI FINO A 4 ANNI PRIMA (Fondo previsto dalla legge Fornero)
- RICONVERSIONI PROFESSIONALI
- RITIRO DELLA SOCIETARIZZAZIONE DEL CARING (ma va…)
IN PRATICA I PREPENSIONAMENTI LI PAGHIAMO NOI LAVORATORI CON LA SOLIDARIETA’ DIFENSIVA:
QUELLI FUTURI DEI DIPENDENTI E QUELLI DEI 150 DIRIGENTI, CHE TELECOM STA GIA FACENDO CON L'ACCORDO FIRMATO A GIUGNO DI CUI ABBIAMO DATO GIA' NOTIZIA.
Per applicare la Solidarietà Difensiva e la Mobilità l’azienda deve aprire le procedure di legge (n. 223/91 e successive modifiche/integrazioni) mandando comunicazione ufficiale ai Sindacati e alle RSU. Cosa che non è stata ancora fatta.
Inoltre, sia per la Solidarietà che per la Mobilità volontaria, sia per i Prepensionamenti è obbligatorio che ci sia un accordo sindacale.
Il percorso è ancora lungo prima di arrivare alla sua conclusione.
I lavoratori hanno ancora tutte le possibilità di far valere i propri diritti: lottando e pretendendo la votazione di qualsiasi accordo e agendo sui rappresentanti RSU del Coordinamento nazionale.

Noi come CUB ci adopereremo in tal senso.

Il comunicato stampa del Ministero (si noti l’enfasi posta alla ricerca di una rappresentanza sindacale “compatta” = cercare di recuperare alla firma dell’accordo la Slc-Cgil):
Telecom Italia: siglato al Mise accordo con CISL, UIL e UGL. Nessun lavoratore licenziato.
Lunedì, 07 Settembre 2015
Ministro Guidi: faremo ogni sforzo per recuperare una rappresentanza sindacale compatta
Nessun lavoratore Telecom Italia sarà licenziato. Gli esuberi saranno gestiti con la solidarietà. L'obiettivo è stato raggiunto con l'Accordo quadro siglato oggi al Ministero dello Sviluppo Economico tra Telecom Italia e FISTEL Cisl, UILCOM Uil e Ugl Telecomunicazioni. L'intesa definisce il percorso con cui le parti intendono perseguire la finalità di migliore tutela dei lavoratori nel quadro di riorganizzazione ed efficientamento del Gruppo Telecom.
L'accordo recepisce significativamente le richieste avanzate nei precedenti incontri dalle organizzazioni sindacali e dallo stesso Ministero. Il confronto prosegue ora in sede aziendale per dare pratica implementazione alle indicazioni contenute nell'intesa.
Per il Ministro Federica Guidi si tratta di un traguardo significativo che non sacrifica posti di lavoro. Il Ministro auspica che sia fatto ogni sforzo per recuperare quel quadro di generale rappresentanza sindacale che nell'incontro odierno non è stato possibile ottenere. Questa azione sarà rafforzata con la massima determinazione.

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