giovedì 17 dicembre 2015

PRESIDIO FLAICA CUB A MILANO SOTTO LA SEDE FEDERDISTRIBUZIONE

MENTRE LA FLAICA PROTESTA PER UN CCNL DIGNITOSO, CGIL-CISL-UIL STRUMENTALIZZANO I LAVORATORI PER MANTENERE GLI ENTI BILATERALI.
E FEDERDISTRIBUZIONE SI SFREGA LE MANI.

Oggi la FlaicaUniti, organizzazione sindacale di categoria aderente alla Confederazione Unitaria di Base (CUB), ha organizzato un presidio a Milano davanti alla sede di Federdistribuzione, associazione datoriale delle catene della Grande Distribuzione Organizzata che impiegano oltre 200.000 dipendenti.
Lo scopo era quello di consegnare la propria piattaforma rivendicativa, che è visionabile sul sito www.cub.it, ed iniziare una contrattazione di categoria, oltre che denunciare le manovre da parte di questi gruppi che stanno cercando di  stipulare, con l’avallo di Cgil-Cisl-Uil, un Contratto Nazionale che andrà ad intaccare definitivamente tutta una serie di diritti e trattamenti economici riconosciuti ai lavoratori.
In primo luogo Federdistribuzione vorrebbe un contratto praticamente a costo 0, con un aumento-elemosina di al massimo 85 € solo dal 2016, lasciando quindi scoperto il 2015.
Queste catene, che comunque continuano a produrre profitti milionari, vorrebbero far gravare sulle spalle della forza lavoro molte delle scelte manageriali errate degli ultimi anni, oltre al fatto che la deflazione non ha prodotto gli aumenti dei prezzi dei beni di consumo sperati.
Di toccare il profitto ovviamente non se ne parla. Se il fatturato non cresce, chi deve pagare sono solo i lavoratori.

Federdistribuzione non intende limitare in alcun modo la portata devastante del Jobs Act che, tra le varie cose, cancellando la tutela reintegratoria per i licenziamenti ingiustificati, trasforma i lavoratori in merce, esponendoli ad una condizione di costante ricatto e di inagibilità di tutta una serie di altri diritti riconosciuti dalla legge e dalla contrattazione.
Chi avrà più il coraggio di dire qualcosa se sa che può essere liberamente licenziato dalla sera alla mattina?

Inoltre si riconosce pienamente nel sistema di relazioni industriali tratteggiato dal T.U. sulla rappresentanza del 10 gennaio 2014, stipulato da Confindustria e Cgil-Cisl-Uil. Questo accordo espelle la democrazia dai luoghi di lavoro, chiedendo al sindacato di barattare la possibilità di eleggere la RSU con la possibilità di dissentire dagli accordi stipulati e di scioperarvi contro.
La CUB, orgogliosamente, non lo ha firmato, a differenza di altri sindacati di base.

Unica nota positiva è che Federdistribuzione vorrebbe ridurre l’incidenza degli Enti Bilaterali cioè associazioni che, oltre non avere nessuna utilità per i lavoratori, sono finanziate con una trattenuta coatta dalla busta paga e gestite pariteticamente da padroni e organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL. Grazie alla gestione di metà delle poltrone, Cgil-Cisl-Uil traggono più della metà delle risorse dei loro bilanci. E’ chiaro quindi che servono solo a comprare il silenzio e la firma dei sindacati compiacenti.
Nel commercio ci sono quasi un centinaio di Enti Bilaterali per un giro di oltre 6 MLN di €; Federdistribuzione ne vorrebbe avere invece uno solo con gestione non retribuita, perciò Cgil-Cisl-Uil perderebbero gran parte delle risorse economiche che prima vi ricevevano.
Gli scioperi organizzati negli ultimi mesi, infatti, servono solo a strumentalizzare i lavoratori, ad utilizzarli per piegare Federdistribuzione sulla questione Enti Bilaterali.
Non bisogna, infatti, illudersi sul fatto stiano difendendo gli interessi dei dipendenti, basta aprire gli occhi: gran parte delle peggiorazioni economiche e normative chieste da Federdistribuzione le hanno già sottoscritte nel rinnovo del CCNL del Commercio, perché anche loro sono d’accordo!
Per questo bisogna aderire alle tre giornate di sciopero (20, 24 e 27 dicembre) indette dalla Flaica e sostenerne la piattaforma rivendicativa, organizzandosi nei propri luoghi di lavoro sotto questa sigla! Non tutto è ancora perduto, insieme possiamo fermarli!

Federazione Lavoratori Agro-Industria Commercio e Affini Uniti - CUB
20131 Milano - V.le Lombardia, 20 - Tel. 02/70631804 - 70634875 Fax 02/70602409
Facebook: Flaica – CUB  e mail: flaica@cub.it  www.flyca.org  www.cub.it

Nessun commento: