sabato 3 settembre 2016

Comunicato del comitato auto-organizzato C'È CHI DICE NO alla riforma costituzionale. Da diffondere.

Con preghiera di diffusione:

Oggi a Milano di fronte al ministro Boschi che parlava senza il minimo contraddittorio in un finto dibattito pubblico, abbiamo voluto portare a lei ma soprattutto agli elettori del PD qualcosa a cui non sono più abituati: la libera contestazione democratica e il diritto ad avere un discussione tra posizioni diverse.

Purtroppo, di fronte alla nostra contestazione, siamo stati spintonati e insultati prima da alcuni militanti del PD e poi circondati dal servizio d'ordine in modo aggressivo: alcune donne del comitato hanno riportato cadute e lividi, e solo grazie all'intervento della polizia la situazione non è degenerata.

Eppure non ci siamo fatti intimidire e siamo riusciti a fare sentire la nostra voce distribuendo centinaia di volantini. Il risultato è che parecchi elettori del PD hanno voluto conoscere le ragioni del NO puntualmente censurate dalla stampa e dalla televisione di "regime".

È ora quindi necessario in ogni occasione pubblica far trovare al ministro Boschi e al governo una forte opposizione a questa riforma.

La vera democrazia è partecipazione popolare.
Senza opposizione è solo dittatura.

Comitato auto-organizzato milanese "C'è chi dice NO" alla riforma costituzionale

Contatti: cechidicenoreferendum@gmail.com

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