domenica 4 settembre 2016

Sciopero IESU Firenze dalle 09:00 alle 17:00 dell'11 settembre 2016

COMUNICATO SCIOPERO 11 SETTEMBRE 2016 per il Personale Mobile-Impianti Equipaggi Servizio Universale (IC, ICN, EXP) di Firenze. 
La Cub Trasporti Toscana ha dichiarato sciopero per l'11 settembre dalle 9 alle 17, con uguali modalità, dunque, dello sciopero già dichiarato dalle altre OO.SS.
Come CUB siamo arrivati al quinto sciopero per l'Impianto e da sempre la nostra idea è stata di riunire le forze per affrontare problematiche tanto palesi quanto urgenti, spesso ciò non è stato possibile per i diversi percorsi scelti delle Segreterie che, ora, convengono giustamente sull'unica forma di rivendicazione che può dare forza dopo anni di incontri e rinvii che sono la strada maestra per l'azienda per far passare i tagli.
Non nascondiamo assolutamente che i metodi e parte delle rivendicazioni di gran parte delle altre OO.SS. non ci trovano d'accordo (vedi accordo del 4 Marzo 2016), nonchè l'enorme ritardo con il quale sono arrivati ad una azione di sciopero. Ma tant'è.
Scioperiamo perchè davanti all'urgenza ed ai continui attacchi aziendali abbiamo deciso di dare un segno di compattezza che altrimenti, anche questa volta, sarebbe mancato.
Scioperiamo perchè ci siamo sempre spesi per l'unità non solo in Impianto ma anche fra Impianti diversi e, casualmente o meno, l'11 settembre sciopereranno anche gli IESU di Genova e Bologna (su problematiche fatalmente simili) e per noi questo è molto ma molto importante.
Scioperiamo per ottenere ASSUNZIONI nell'Impianto, che ne garantiscano il futuro, la copertura della produzione e miglioramenti nella fruizione delle ferie e nei turni di servizio.
Scioperiamo contro i continui provvedimenti disciplinari e le "inchieste" ai danni dei lavoratori, ormai diventate solo un metodo di intimidazione.
Scioperiamo per una seria ristrutturazione dell'Impianto e non per piccoli interventi di facciata.
Scioperiamo per la copertura degli Impianti a terra che, ad oggi, hanno perso ben 6 posti di lavoro per le azioni unilaterali aziendali. Per il ripristino di tutte le figure professionali (resp. produzione, resp. qualità, distributori, programmazione PdM, tutor) che unilateralmente, e un pezzo alla volta, l'azienda ha eroso senza alcun accordo sindacale e quindi illegittimamente.
Nell'ultima decade i lavoratori hanno dimostrato che solo sostenendole concretamente le rivendicazioni possono prendere corpo ed avere un qualche effetto, la politica di gestione dei cambiamenti è solo un modo per accompagnare, inevitabilmente, i cambiamenti che intende l'azienda: i tagli e la soppressione dei posti di lavoro.
PER TUTTO QUESTO INVITIAMO I LAVORATORI AD ADERIRE CONVINTAMENTE ALLO SCIOPERO CHE DEVE ESSERE UN ULTERIORE PASSO NELLA DIFESA DELL'IMPIANTO.




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