martedì 17 gennaio 2017

8 marzo: Appello a tutti i sindacati!

Appello a tutti i sindacati confederali, di base e autonomi: l'8 Marzo 
fermiamo il mondo per dire no alla violenza maschile sulle donne

Siamo le donne che hanno costruito la grande mobilitazione nazionale 
dello scorso 26-27 novembre che ha visto scendere in piazza più di 
duecentomila persone.

Con lo slogan Non Una di Meno ci siamo rimesse in marcia contro la 
violenza maschile sulle donne insieme a tutt* coloro che hanno 
riconosciuto questa lotta imprescindibile per la trasformazione radicale 
dell'esistente.

La manifestazione ha ribadito che la violenza è un problema strutturale 
delle nostre società e agisce in ogni ambito della nostra vita. Il 
femminicidio è la punta dell'iceberg, l'epilogo tragico di una catena di 
discorsi e atti, simbolici e concreti, che dalla casa al posto di 
lavoro, dalla scuola all'università, negli ospedali e sui giornali, nei 
tribunali e nello spazio pubblico tende ad annientarci.

Sappiamo come la violenza sulle donne si esprime in una molteplicità di 
agiti/piani: nella disparità salariale; nelle tante discriminazioni sui 
posti di lavoro, nei luoghi della formazione e della ricerca; nello 
sfruttamento del lavoro domestico e di cura, sottopagato e gratuito; nel 
ricatto della precarietà; nella privatizzazione della salute e dei 
servizi; nella negazione della libertà di scelta e 
dell'autodeterminazione, nella violenza ostetrica e medica, 
nell'obiezione di coscienza dilagante, nella squalificazione del nostro 
ruolo e della nostra dignità.

Ma siamo altrettanto consapevoli - e dobbiamo farlo capire a molti - del 
peso che le donne, più della metà della popolazione mondiale, hanno nei 
processi economici, sociali,culturali, produttivi e riproduttivi, e 
della forza di mobilitazione trasformativa che possono esprimere e 
stanno esprimendo in tutto il mondo.

Le giornate del 26 e 27 Novembre sono state solo l’inizio di un percorso 
di lotta, di elaborazione, di trasformazione, dunque, perché sentiamo 
fortemente il bisogno che tutto questo non rimanga sul piano 
esclusivamente simbolico.

Per questo abbiamo fatto nostro l'appello delle donne argentine alla 
costruzione di uno SCIOPERO INTERNZIONALE DELLE DONNE PER IL PROSSIMO 8 
MARZO. Una giornata in cui rivendicare la nostra forza agendo la nostra 
sottrazione/astensione da ogni funzione produttiva e riproduttiva che ci 
riguardi.

Si tratta di un esperimento inedito in Italia che ha come riferimenti 
più prossimi gli scioperi delle donne argentine e polacche dei mesi 
scorsi. E' una sfida che lanciamo per rimettere al centro, dopo il 26 e 
il 27 novembre, il protagonismo delle donne contro la violenza 
psicologica, fisica, sociale, economica, politica e culturale, perché 
“Se le nostre vite non valgono, allora ci fermiamo”.

Chiediamo, quindi, a tutti i sindacati confederali, di base e autonomi, 
in particolare a tutti quelli che hanno aderito alle giornate del 26 e 
del 27 Novembre, di mettersi al serviziodella mobilitazione delle donne 
e di indire lo sciopero generale per la giornata dell'8 Marzo 2017, 
essere strumento utile allo sciopero e non ostacolo all'adesione delle 
lavoratrici e di tutt* coloro intendano partecipare a questa nuova 
giornata di lotta per la nostra autodeterminazione.

Non Una Di Meno
www.nonunadimeno.wordpress.com
@nonunadimeno
Fb: NON UNA DI MENO

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